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domenica, ottobre 25, 2009
se marrazzo vede la sgarambona e altre signore multitasking sono fatti suoi. non che non trovi sordido approfittare dell'emarginazione delle minoranze discriminate o che non capisca quanto per sua moglie e per le sue figlie possa risultare sconcertante venire a sapere (e in modo così traumatico) delle sue frequentazioni.
una volta scoperto avrebbe dovuto denunciare i ricattatori e a chi da destra o da sinistra avesse chiesto le sue dimissioni perché - a differenza di quelle apparecchiate da tarantini, le sue accompagnatrici hanno la sorpresina- avrebbe potuto rispondere rivendicando il diritto di frequentare chi gli pare, purché maggiorenne e a spese sue.
avrebbe potuto partecipare al dibattito sull'omofobia e le discriminazioni sull'orientamento sessuale, invece prima ha urlato al complotto, poi ha invocato il babbo morto e l'animo straziato di cattolico infine s'è messo a piangere. insostenibile.
lunedì, settembre 28, 2009
CONCLUSO IL RESTAURO DELLA FACCIATA DEL PALAZZO DELLA CIVILTA' ITALIANA
il pregevole edificio razionalista ha subito un lungo restauro durante il quale la celebre iscrizione nel travertino che lo riveste, per volontà del cavaliere incappucciato che si accinge a rinnovare i fasti della
precedente inaugurazione, è stata adeguata all'attualità.
le ventotto statue in marmo apuano che ornano il piano terreno saranno sostituite con altrettanti
grandi pupazzi in vetroresina e gomma disegnati dal cavaliere medesimo

giovedì, luglio 16, 2009
a chi tocca non s'ingvugna
in fondo, un po' mi spiace per marcello vernola, figlio di un pezzo grosso democristiano, il ragazzo s'è fatto i denti -politicamente parlando - alla vecchia scuola;
prima, infatti, all'epoca delle convergenze parallele, del consociativismo, dei pentapartiti, della sfiducia costruttiva (quando, però, le leggi venivano o promulgate o rinviate alle camere dal quirinale), per ottenere una candidatura i requisiti necessari erano almeno quattro: 1) recare in dote alla lista un cospiquo gruzzolo di preferenze personali, 2) disporre di un rilevante numero di finanziatori - non importa quali- per acquisire tessere utili nel congresso, 3) essere capaci di procurare fondi al partito, 4) avere almeno una vaga idea di quel di cui si parla;
oggi, nell'ambientino che vernola s'è scelto dopo essersi attentamente guardato attorno, l'ex eurodeputato pdl apprende che i requisiti sono cambiati, perché 1) non è più necessario mettere sul tavolo il mucchietto di voti personali, tanto ai voti ci pensa il capo, 2) i congressi sono solo happening a favore di telecamere, 3) ai fondi del partito ci pensano il capo col suo portafogli e con l'erario- almeno fino a quando saranno due entità distinte, 4) è sufficiente stare in aula e limitarsi a votare, anzi meglio non avere opinioni personali, creano inutili impicci e rallentano il lavoro del capo.
in compenso i nuovi requisiti sono solo due: avere le poppe (a quanto pare vale anche per i maschi) ed essere ampiamente disposti a farsele strizzare.
venerdì, luglio 03, 2009

non sono d'accordo con di pietro che giudica inopportuna la cena tra due giudici costituzionali, il premier e altri personaggi di contorno, penso però che mazzella e napolitano dovrebbero astenersi nella decisone sul lodo alfano; d'altra parte i membri della consulta in questione non provengono dalle fila della magistratura (dando per vero -ma non lo è- che i magistrati togati si astengano dal compiere indagini o pronunciare sentenze su "commensali abituali") anzi, essendo sostanzialmente due grand commis di lunga esperienza, sono avvezzi a frequentare esponenti delle istituzioni e della classe dirigente in senso lato. sarebbe forse preferibile che il premier frequentasse giudici o alti ufficiali delle forze armate in segreto, come ai tempi della p2?
anche a costo di veder pubblicate su el pais le foto di mazzella a villacertosa col topolanek di fuori, secondo me è bene che le relazioni tra persone o tra persone e partiti o altre associazioni o tra persone e aziende si svolgano apertamente, alla luce del sole, in modo che siano conosciute o conoscibili da tutti. così risulterebbero più comprensibili non solo ai ben introdotti, in genere omertosi e gelosi delle proprie conoscenze, certi contratti di consulenza milionari, certi referee compiacenti, certe sentenze, certe candidature, certe comproprietà di barche.
conoscendo i compagni di merende, le vicende della vita economica e privata (divorzi, aborti "terapeutici", frequentazioni di minorenni e di "escort") e sfruttando l'avventatezza, la sfrontatezza, la mancanza di senso dell'opportunità (e dello stato) si può tentare di opporre resistenza a tutte quelle norme che pretendono di imporre ai comuni cittadini regole di vita non condivise e non condivisibili.
venerdì, febbraio 13, 2009

anch'io mi illumino di meno, persino meno di quanto vorrei visto che dei topolini dispettosi e cornutelli hanno diligentemente rosicchiato i cavi dell'impianto di illuminazione del giardino, restano funzionanti - ma per quanto ancora? - 20 segnapasso a led per un consumo complessivo di ben 20 (venti) watt, sfido chiunque a fare di meglio senza spezzarsi le caviglie al buio.
lunedì, dicembre 22, 2008
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